Il Truck Festival-Datacol di Lobia di San Bonifacio

 

La festa è nata alcuni anni fa per iniziativa della Associazione Giovani  Lobia che cercavano momenti di aggregazione fra loro e verso l’esterno (Lobia è la più piccola delle frazioni di San Bonifacio però tutto intorno ha altri piccoli nuclei dello stesso comune e anche di altri comuni, del Veronese e del Vicentino: Prova, Locara, Torri di Confine, Madonna di Lonigo, Lonigo, Arcole, Gazzolo ecc.)

 

La festa è decollata quando sono stati coinvolti in pieno i fratelli Roberto e Davide Carradore che hanno proposto di caratterizzarla come raduno di camion e di camionisti inizialmente del Veronese e del Vicentino, poi di tutto il Nord Est e oggi di tutta Italia.

Ecco allora le iniziative per ricordare Mario Carradore, classe 1922, autotrasportatore del luogo e Damiano Bernarello, giovane amico degli organizzatori, deceduto un paio di anni fa, ricordato con un motoraduno.

 

Anno dopo anno la festa si è andata consolidando per la crescente partecipazione dei camion che nel pomeriggio della domenica danno vita ad una sfilata per le strade di San Bonifacio e di Lonigo e per la qualità delle proposte collaterali: spettacoli di intrattenimento, stand gastronomici, dibattiti sui problemi della categoria che spaziano dal problema della sicurezza a quello dell’inquinamento, della viabilità ecc.

 

Da tre anni viene anche pubblicato e presentato un libro a cura della Associazione Amanti delle Curve che raccoglie memorie e ricordi del mondo dei trasporti, dai carri e cavalli del primo Novecento fino ai camion di oggi: lo scopo è quello di recuperare la memoria dei tempi passati per evitare che il ricco patrimonio di vita e di esperienza che ci sta alle spalle vada perduto; conseguentemente di tracciare il profilo del trasportatore come si è venuto consolidando nel tempo, la sua vita, il suo lavoro, la sua condizione, i benefici che arreca alla società.

 

Quest’anno alla sfilata hanno partecipato circa 80 camion guidati dal glorioso Fiat 634 di Marchiori di Sandrigo, ma vi era anche un Lancia Esatau oltre al mezzo della ditta Perlini di San Bonifacio che anni fa vinse la Parigi-Pechino. Erano inoltre presenti  autiste donne.

 

Le ditte locali aiutano economicamente il gruppo organizzatore, sia quelle direttamente coinvolte nella produzione di mezzi meccanici (Perlini, Crestani-Alkom, Cramaro) sia altre in qualche modo legate al mondo dei trasporti o comunque interessate alla crescita di questo settore e del territorio di San Bonifacio (Datacol, Pakelo, Danese, Stevanin, Valle ecc)

 

Ultimamente, e in maniera sempre più convinta, danno il loro contributo alle varie iniziative l’Highway Truck Team, CTS Confartigianato Trasporti Servizi e l’ A.I.T.E.  Associazione Italiana Trasporti d’Epoca di cui ne è il Presidente l’amico Roberto Cabiati di Genova.                                                                                                    

   

 

 “Su quelle ruote correva lo sviluppo” di Gianni Storari

 

            Il libro è stato presentato in data 3 maggio 2008 in occasione del 5° Truck Festival – Datacol di Lobia di San Bonifacio (VR), racconti di tante memorie tramandate a voce, ricerche sui lavori di un tempo, in particolare quelli legati al trasporto, riflessioni sulla spinta che porta l’uomo a superare i confini entro i quali è nato e a cercare di andare oltre.

            Già negli anni passati, nella medesima occasione, avevamo pubblicato prima “Quando Vicenza era distante mezza giornata” (2006) (attualmente esaurito, se ne sta progettando la ristampa) e poi “Oltre i limiti, da un confine all’altro” (2007), che trattano grosso modo lo stesso tema – i trasporti tra l’est Veronese e l’ovest Vicentino con carri e cavalli, i primi camion, la guerra d’Africa, la ripresa faticosa dopo il ’45 ecc.; quei libri hanno avuto favorevole accoglimento da parte della stampa locale (“L’Arena” di Verona, “Il Gazzettino” di Vicenza, “San Bonifacio notizie”, “La voce dei Berici” di Vicenza) e nazionale ( “Vado e Torno”, “Professione Camionista”) e sono andati a ruba.

Quello di quest’anno porta avanti la ricerca allargando il campo di indagine: nel Veronese, nel Vicentino e oltre; abbiamo infatti scovato storie curiose e interessanti  che, messe insieme, costituiscono il tessuto generale e vero della storia dello sviluppo del nostro paese, provenienti da Genova, da Aviano, da Reggio Emilia, addirittura dal Brasile.

In occasione della presentazione, che si è tenuta presso la sala riunioni della ditta DATACOL di San Bonifacio, sono intervenuti il Direttore generale della Datacol dr. Andrea Mascotto, lo storico Antonio Corain, rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di San Bonifacio e di Lonigo, il Vicepresidente nazionale Confartigianato Trasporti Paolo Facchin, portavoce dell’Highway Truck Team Gianni Toldo e dell’A.I.T.E. Roberto Cabiati e l’assessore Provinciale Viabilità e Trasporti di Verona Alberto Martelletto; tutti hanno sottolineato l’importanza di questa ricerca, in primo luogo per non perdere la memoria della nostra storia più recente, poi per attribuire giusta riconoscenza a tanti “piccoli eroi” che sarebbe male andassero dimenticati, infine per mantenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica e dei responsabili, sia dal punto di vista politico che associativo, sui problemi del trasporto.

            E’ nostra intenzione continuare nel racconto di queste storie, pertanto sarebbe oltremodo utile per noi se trasportatori o esperti del settore inviassero foto, documenti e materiale vario che saranno pubblicati nei prossimi numeri.

 

            Per tutte le comunicazioni e prenotazioni rivolgersi all’A.I.T.E. contattando il Presidente, Roberto Cabiati o inviando il materiale in originale o in copia  alla Casella Postale 4007

C.a.p. 16149 Genova  

 

Cell. +39 338 42 57 790

Cell. +39 348 55 83 600

e-mail: info@trasportidepoca.it

 

 

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